Caratteristiche della pianta del Caffè - Slow Tea & Coffee

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Caratteristiche della pianta del Caffè

A scuola di Caffè

Il caffè è un albero tropicale del genere Coffea, appartenente alla famiglia botanica delle Rubiaceae.
Le foglie sono sempreverdi, i fiori bianchi. La drupa contiene due semi solcati e semiovali avvolti in una pellicola argentea.
Del genere Coffea fanno parte moltissime varietà di pianta, oltre un centinaio, ma le più diffuse e conosciute sono l' Arabica (Coffea Arabica) e la Robusta (Coffea Canephora).
Nelle piantagioni, per comodità di raccolta, le piante sono lasciate crescere solo fino ad un massimo di circa 3 metri, in realtà la Coffea Arabica in natura raggiunge una altezza da 6 a 8 metri, la Robusta può superare anche i 10 metri.
Le specie di caffè coltivate su grande scala sono tre: Coffea arabica, Coffea canephora e, in minor misura, Coffea liberica.
Le varie specie presentano differenze quanto a gusto, contenuto di caffeina e adattamento alle varie condizioni climatiche.
La Coffea Arabica è la specie che è stata utilizzata per prima ed è originaria dell' Etiopia, del Sudan e del Kenia ed è quella con il minor contenuto di caffeina. E' considerata la specie di maggiore qualità per il gusto dolce.
Molto coltivata è anche la Coffea Robusta, originaria di Africa tropicale, Uganda e Guinea. Considerata di minor qualità per la maggiore quantità di caffeina e per il gusto meno dolce.
Meno note le specie Coffea Liberica, originaria della Liberia e Africa occidentale; Coffea Excelsa, più corretamente definita Coffea Liberica var. Dewevrei, scoperta all' inizio del '900 in Africa; Coffea Stenophylla, originaria di Liberia, Sierra Leone e Costa d' Avorio; Coffea Mauritana, originaria delle isole Mauritius e Reunion; Coffea Racemosa, originaria del Mozambico.

Pianta a parte, con il termine Caffè si intende la bevanda ottenuta dai semi (chicchi) tostati e macinati della pianta.
In origine, il frutto si presenta come una piccola ciliegia, detta drupa, che vira dal colore verde al rosso acceso quando è matura.
La parte molle del frutto non viene utilizzata; viene scartata per ricavarne il seme (chicco) contenuto all' interno.
Oggi è molto diffuso anche l' utilizzo dell' infusione del chicco verde (non tostato) in quanto dotato di proprietà stimolanti del metabolismo.




by Il Signore del Tè - Montegrotto Terme PD
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